Bombicci, Tito

Tito Bombicci
N. Pisa 20 ottobre 1802
M. 6 novembre 1858

Relazioni di parentela: Figlio dell’ingegnere Roberto Bombicci

Ente/istituzione di appartenenza:
Qualifica:

Biografia:

Produzione scientifica:
Le prime attestazioni della sua attività, oltre che come collaboratore in qualità di disegnatore accanto al padre Roberto, risalgono già al 1821. Infatti, già nel 1821 collaborò con il padre nel disegno, nella campitura e colorazione di alcune realizzazioni cartografiche molto impegnative sia per dimensioni che per complessità nella restituzione grafica, come ad esempio nel caso dell’atlante costituito da 5 carte di grande formato che compongono la carta topografica del territorio piombinese.
Fu nominato Aiuto Ingegnere con mp del 1 giugno 1827 (mp del 13 dicembre 1825). Prima di essere destinato al posto di Aiuto-Ingegnere, a partire dal 3 febbraio 1827, fu in servizio come aspirante al Corpo degli Ingegneri presso il Compartimento d’Ispezione di Pisa. Nel 1827, fu nominato 4° aspirante alla Camera di Pisa per la Soprintendenza alla Conservazione del Catasto ed al Corpo d’Ingegneri d’Acque e Strade. Dal 26 agosto del medesimo anno fu nominato ingegnere del circondario di Pontedera. Nello stesso anno Aiuto Ingegnere del Circondario di Pistoia residente a Montale con mp del 1 giugno 1827, e, più tardi, con mp del 26 agosto 1827 fu promosso al posto d’Ingegnere del circondario di Portoferraio,
Nel biennio compreso tra il 1828 e il 1830, esercitò la carica di ingegnere camerale a Portoferraio. Del periodo trascorso presso l’isola d’Elba, rimane anche qualche testimonianza grafica, in particolare un disegno planimetrico di uno stabile situato nel Castello di Marciana con la finalità progettuale di adibirlo a palazzo Pretorio e residenza del podestà, di corredo ad una perizia estimativa. Trascorse quattro anni nel Circondario dell’Elba, prima del trasferimento ad Asciano ove fissò la propria residenza per circa due anni e mezzo.
Con mp dell’11 luglio 1833 fu nominato ingegnere di circondario in V classe a Monsummano, Compartimento di Soprintendenza Comunitativa di Firenze, dove fu riconfermato anche nel 1834 sempre con il medesimo impiego di ingegnere camerale a Monsummano.
Con mp del 4 novembre 1835 fu nominato ingegnere di circondario in IV classe a Montalcino e tre anni dopo fu nominato ingegnere di circondario in IV classe a Poppi in Casentino, a norma del mp del 13 febbraio 1838.

Produzione di cartografia manoscritta:
Carta topografica del territorio piombinese [Pianta, livellazione e profili traversi per i progetti della costruzione della strada piombinese da Torre Nuova a Piombino, fatti dall’ing. R. Bombicci nel 1821]. Collaborazione con il padre Roberto Bombicci (disegno e colorazione), atlante rilegato di 5 piante e disegni, penna e acquerello, (1) cm 45x203, (2) cm 45x144, (3) cm 45x135,5, (4) cm 45x148, (5) cm 44xcm32, ASP, Fiumi e Fossi, Piante, n. 32, D1;

Produzione di cartografia a stampa:

Fonti d’archivio:

Bibliografia:
Cresti e Zangheri, 1978, pp. 92-93; Barsanti, 1987; Rombai, Toccafondi e Vivoli, a cura di, 1987; Rombai, a cura di, 1993; Toccafondi, 2000, pp. 321-377; Caciagli e Castiglia, 2001, pp. 453 e 456 e tav.132; ASF, Soprintendenza alla Conservazione del Catasto poi Direzione Generale delle Acque e Strade, f. 1395, Compartimento amministrativo di Pisa: [cc. 25-26] Tito Bombicci nominato con Motuproprio del 3 Febbraio 1827 Aspirante. Osservazioni. Aiuto Ing. Interino a Rosignano conferitogli con Deliberazione del Consiglio de 10 Aprile 1827. Aiuto come sopra nel Circondario di Pistoia residente al Montale Deliberazione del 28 Aprile 1827. Il Motuproprio del primo Giugno 1827 lo destina definitivamente al posto suddetto; [cc. 109-110] Tito Bombicci nominato Ingegnere del Compartimento di Soprintendenza Comunitativa di Pisa con Motuproprio del 26 Agosto 1827. Provvisione £ 1600. Aspirante al Corpo degl’Ingegneri Compartimento di Pisa. Motup. del 3 Febbraio 1827. Aiuto ing. del Circondario di Pistoia residente a Montale. Mot. del primo Giugno 1827. Osservazioni: Con veneratissimo Mot. del luglio 1830 venne permutato al posto di Ingegnere del Circondario di Asciano; ASF, Direzione Generale dei Lavori di Acque e strade e fabbriche civili dello Stato, f. 1394, Compartimento di Soprintendenza Comunitativa di Firenze: [cc. 86-87] Circondario di Pistoia. Classe Prima. Compartimento di Soprintendenza Comunitativa di Firenze. Nome e Cognome dell’Aiuto Ingegnere: Tito Bombicci, nominato in luogo del suddetto Motuproprio del Primo Giugno 1827 (Motuproprio del 13 Dicembre 1825). Patria: Pisa. Data della di lui Nascita: 20 Ottobre 1802. Se sia scapolo Ammogliato, o Vedovo. Sua Famiglia: Scapolo. Provvisione che Egli attualmente ritira dalla R. Cassa: £ 1400; [c. 87] Impieghi coperti dal medesimo prima di essere destinato all’attuale Posto. Epoche nelle quali gli furono conferiti:Aspirante al Corpo degl’Ingegneri nel Compartimento di Pisa. Motuproprio de’ 3 Febbraio 1827. Aiuto Ingeg.re del Circondario di Pistoia residente al Montale. Osservazioni: con Motuproprio de’ 26 Agosto 1827 fu promosso al posto d’Ingegnere del circondario di Portoferraio; cc.164-165. Circondario di Monsummano. Classe Quinta. Compartimento di Soprintendenza comunitativa di Firenze. Nome, Cognome dell’Ingegnere: Tito Bombicci nominato con Motuproprio del 11 Luglio 1833. Ammogliato. Provvisione: £ 1600. Impieghi coperti prima: Aspirante al Corpo degli Ing. A Pisa. Biglietto dei 3 Febbraio 1827. Aiuto Ingegnere al Montale. Motuproprio del 1 Giugno 1827. Ingegnere del Circondario di Portoferraio. Motuproprio dei 26 Agosto 1827. Ingegnere del Circondario di Asciano. Motuproprio degli 8 luglio 1830; ASF, Direzione Generale dei Lavori di Acque e Strade, f. 1, Suppliche per un posto di I. e R. Corpo degli Ingegneri nell’anno 1826 [Aspiranti A-G] 1826-1833: [Al Cavaliere Sovrintendente al Corpo d’Ingegneri lì 24 novembre 1825. Tito di Roberto Bombicci di Pisa Umilissimo servo e suddito di Vostra Altezza Imperiale e Reale umiliato al R.o Trono ha l’onore di rappresentare come nella sua età di anni ventitrè ha compito interamente il corso degli Studi di Fisica e Mattematica in questa Università, che ha fino dai primi anni appresa ed esercitata la professione d’Ingegnere sotto la direzione del Padre impiegato nella medesima in questo R.Uffizio de Fossi nel quale pure ha servito il suo avo Francesco Bombicci tutt’ora in ottima estesa memoria per le sue estese cognizioni. E desiderando il Supplicante di rendersi utile nei pubblici Servigij e di essere di qualche sollievo alla Famiglia: perciò Supplica la somma Bontà di Vostra Altezza Imperiale e Reale a degnarsi conferirgli un posto di Ingegnere in questa nuova Montatura d’Uffizio d’acque e strade in uno dei Circondarj più prossimi a questa Città per aver sempre così la sorveglianza Paterna o come più e meglio piacerà alla vostra Sovrana determinazione che della Grazia. Lettera di Tito Bombicci da Asciano del 23 dicembre 1832. [chiede il trasferimento da Asciano a causa dell’aria malsana e per stare accanto alla moglie a Siena, dice di aver prestato quattro anni nel Circondario dell’Elba, prima del trasferimento ad Asciano sempre di 5 a classe, e ad Asciano risiede da circa due anni e mezzo]. Risposta del Frullani di presa in considerazione del trasferimento. Poi proposizioni di nomina d’un ingegnere al vacante posto di Montevarchi; ASF, Soprintendenza alla Conservazione del Catasto poi Direzione Generale dei Lavori d’Acque e Strade e fabbriche civili dello Stato, f. 1039, Registro degli Affari dell’anno 1827: [1827 Bombicci Tito nominato Aspirante a Pisa 57: data registrazione 29 Gennaio 1827, data dell’affare 26 Gennaio 1827. Autorità: Uffizio al Segretario di Finanze Baldasseroni. Sostanza: Rappresentanza con la quale si propone i soggetti onde cuoprire quattro posti di Aspiranti nel CI uno per Compartimento, meno che a Firenze che è completo. Decisione: Risoluto Biglietto di Finanze del 3 Febbrario 1827. Riposto in Filza B. 156. data registrazione 26 aprile 1827. Data dell’affare 7 aprile 1827. Autorità: Pisa il Provveditore: Che sia spedito l’aspirante Tito Bombicci a Rosignano per un mese a sostituzione di Pietro della Pace Aiuto Ingegnere. 165, data registrazione 30 Aprile 1827. Data affare 28 Aprile 1827. Uffizio a Diversi. Gli si partecipa come il Consiglio degl’Ingegneri ha destinato Tito Bombicci Aspirante di Pisa, ad assumere provvisoriamente le funzioni di Aiuto Ingegnere di Pistoia, residenza al Montale, in luogo di Rinaldo Fossi. 173, d.r. 9 maggio 1827, d.a. 8 maggio 1827. Uffizio all’Ingegnere di Pistoia. Una lettere dell’Aspirante Bombicci, destinato provvisoriamente fare le funzioni d’Ingegnere al Montale, con la quale domanda che gl’Ingegneri di detto luogo possa differire otto giorni a recarsi al suo destino. Altre carte nell’Inserto 3. Riposto in filza Atti. 208. d.r. 2 maggio 1827.d.a. 20 Aprile 1827. Segreteria di Finanze Baldasseroni. Col presente Biglietto accompagna due sovrani Motupropri registrati e posti al n.157 viene ordinato che rimanga per breve tempo scoperto il Posto di Aiuto Residente al Montale, e quindi renderne conto. Altre carte nell’inserto al n. 214, diverse Suppliche. Risoluto motuproprio del dì 1 Giugno 1827 Part.o A Tito Bombicci nuovo aiuto ingegnere e ad altri il dì 8 giugno 1827 riposto in filza F; ASF, Soprintendenza alla Conservazione del Catasto poi Direzione Generale dei Lavori d’Acque e Strade e fabbriche civili dello Stato, f. 1041, Registro degli Affari dell’Anno 1829: [Bombicci Tito Ingegnere di Portoferraio domanda un aiuto provvisorio a una Gratificazione 203 d.r. 3 luglio 1829. d.a. 31 marzo 1829. Autorità Segreteria di Finanze Baldasseroni. Riposto in filza in Atti. 291. Tito Bombicci ingegnere di Portoferraio addebiti dati al medesimo. D.r. 30 novembre. D.a. 10 novembre. Autorità Uffizio al Provveditore di Pisa Perizie. Riunito nel n. 327 e n. 136; ASF, Soprintendenza alla Conservazione del Catasto poi Direzione Generale delle Acque e Strade, f. 1342, Personale degli ingegneri 1827: [Aspirante: Tito Bombicci. Patria: Pisa. Data di nascita: 20 ottobre 1802. Famiglia: [al 2 maggio 1827] scapolo. Provvisione: nessuna. Impieghi: Coperto il Posto di Aspirante nel Compartimento Pisano conferitoli il dì 3 Febbraio 1827 da S.A. Imperiale e R.le e partecipatoli il dì 13 detto. Quello di aiuto Ingegnere interino a Rosignano in detto Compartimento, conferitoli con Deliberazione presa nella Adunanza straordinaria de 10 Aprile di detto Anno. Cuopre presentemente quello di Aiuto Ingegnere interino in Luogo detto Montale conferitoli il 28 Aprile 1827 nel Compartimento Fiorentino. Osservazioni: Ha fatte senza interruzione le pratiche nello Studio di lui Genitore Roberto, attualmente S. Ispettore delle Acque e Strade nel Compartimento Pisano, e sono quattro anni che esercita la Professione, e che è Perito del Tribunale di Pisa.

Rimandi ad altre schede:

Autore della scheda: Giancarlo Macchi