Cassine (da), Giovanni Battista

Giovanni Battista Cassine (da)
N.
M.

Relazioni di parentela:

Ente/istituzione di appartenenza:
Qualifica:

Biografia:
Assai scarne le note biografiche. Come afferma lui stesso fu “concionator”, dunque un predicatore dell’Ordine dei Frati Minori Cappuccini, vissuto nel ‘700.

Produzione scientifica:
A lui si deve l’edizione milanese del 1712 dell’Atlante dei Cappuccini intitolato “Chorographica descriptio Provinciarum et Conventuum F.F.Min. S.Francisci Capucinorum, olim quorundam Fratrum labore, industria, delineata, sculpta, impressa A.R.P. Ioannis a Montecalerio: nunc vero F.lo Baptistae a Casini Prov. Mediolanensis Concionatoris Capucini iterata delineatione super novissimas orbium coelestium observationes, De A.R.P. Augustini a Tisana, Ministri Generalis mandato communi utilitati in lucem prodita”. Si tratta di una delle numerose edizioni dell’Atlante dei Frati Minori Cappuccini, una raccolta di rilievi cartografici relativi alle Province Cappuccine, la cui redazione fu sostenuta dai Vicari Generali che si succedettero alla guida dell’Ordine intuendone l’utilità sia come guida durante le visite pastorali, che come strumento di controllo del territorio.
Tra le diverse edizioni, questa, elaborata dal frate G.B. da Cassine, costituisce la testimonianza della diffusione anche in ambito conventuale delle nuove conoscenze scientifiche nella determinazione dei luoghi, che consentirono la corretta individuazione delle coordinate geografiche. Nel 1895 quest’opera era stata esaminata presso la Biblioteca di Messina da F.Porena, il quale ne aveva sottolieato la scientificità.
Le tavole degli Atlanti Cappuccini si rivelano particolarmente suggestive; catturano, infatti, l’attenzione sulla vita conventuale, ispirata, sull’esempio di S.Francesco, alla povertà e all’amore per il Creato e segnata dai momenti significativi delle periodiche visite pastorali. Attraverso la lettura di quelle tavole si riesce a cogliere il ritmo della vita dei frati, scandita dalla preghiera e dal rito della questua, sostegno indispensabile per la loro esistenza, ma anche strumento per avvicinarli al popolo ed ai potenti.
L’Atlante di Frate Giovanni Battista da Cassine si compone di 62 carte, con una Tabula Universalis che comprende l’Europa, l’Asia occidentale e l’Africa settentrionale, territori in cui l’Ordine era diffuso. Ci sono poi la “Tabula totius Hispaniae” e le sei delle Province Cappuccine spagnole; segue la “Tabula totius Galliae” e le undici delle Province francesi; la “Tabula totius Italiae” e le 25 delle Province italiane; la “Tabula totius Germaniae” che comprende i Paesi Bassi e l’Austria con 14 tavole delle Province tedesche e infine la “Provincia Poloniae”. L’Atlante fu pubblicato presso la tipografia G.P.Malatesta a Milano, dunque per iniziativa di P.Agostino de Tisana, Generale dell’Ordine.

Produzione di cartografia manoscritta:

Produzione di cartografia a stampa:

Fonti d’archivio:

Bibliografia:
PORENA F., Un cartografo italiano del principio del secolo XVIII. “Memorie della Società Geografica Italiana”, vol.V., 1895, pp.45-136.
GIEBEN S. (a cura di), Atlante cappuccino. Opera inedita di Silvestro da Panicale. 1632. Roma, Istituto Storico dei Cappuccini, 1990.
MATTIOLI A. (a cura di), Atti del Convegno “Silvestro Pepi da Panicale e il suo Atlante”. Perugia, 1993.
MELELLI A., L’Atlante Cappuccino: notazioni storico-geocartografiche, in MATTIOLI A. ( a cura di), Silvestro Pepi da Panicale e il suo Atlante. “Atti del Convegno”. Perugia, 1993, pp.183-206.
POLTO C., La Sicilia nella cartografia dei Frati Minori Cappuccini. Messina, 2001.

Rimandi ad altre schede:

Autore della scheda: Corradina Polto