Petrino, Pietro Gioanni

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Pietro Gioanni Petrino
N.
M.

Relazioni di parentela: Un altro Petrino, Cesare, col quale non è stato sinora possibile verificare la parentela, lavora come agrimensore e nel 1795 firma un cabreo della Commenda Crista di Asti, appartenente all’Ordine Mauriziano (AOM, Cabrei, Asti 7, Crista).

Ente/istituzione di appartenenza:
Qualifica: architetto civile, agrimensore

Biografia:
Attivo dal 1756 al 1794; di San Damiano (Asti).

Produzione scientifica:
E' attivo nell’Astigiano e si distingue in primo luogo quale autore di cabrei, che realizza per committenze sia ecclesiatiche sia laiche.
Nel 1767 viene nominato perito per la misura, terminazione e compilazione del cabreo figurato dei beni del barone Luigi Crova di Vaglio, realizzato in occasione della successione al padre, Niccolò Crova, e commissionato dalla madre Irene Gropelli, in qualità di sua tutrice (ASAT, Archivio Crova di Vaglio, b. 11, fasc. 5, Atti di cabreo, f. 3, Verbale con presentazione di Commissione, con deputazione di Perito). Gli atti di misura e terminazione hanno inizio il 10 settembre 1767 ed il volume viene sottoscritto il 25 maggio 1769. Il frontespizio è riccamente decorato ed il linguaggio cartografico utilizzato nelle mappe è particolarmente dettagliato nella descrizione delle diverse destinazioni d’uso, caratteristiche che si ritrovano anche nel successivo cabreo realizzato dal Petrino, una decina d’anni dopo, per la commenda di San Pietro in Conciavia, presso Asti, appartenente all’Ordine di Malta. Gli statuti dell’ordine prevedono il rinnovamento periodico dei cabrei e il Priore Niccolò Mandelli lo incarica, nel 1778 di redigere un nuovo cabreo dopo quello delineato Francesco Bono nel 1753 (SERENO 2002 [2]).
La sua vasta produzione annovera ancora i cabrei delle commende di S. Vincenzo de’ Paoli e S. Secondo Torrerossa, entrambe nell’Astigiano ed appartenenti all’Ordine Mauriziano e realizzati rispettivamente nel 1783-84 e nel 1794 (SERENO 2002 [1],p. 37) ed un cabreo per l’Abbazia di S. Maria Nuova di Asti, del 1791.
E’ inoltre autore di due catasti, realizzati per le comunità di Govone (Alba), nel 1781, e per quella di Agliano (Asti): con quest’ultima sottoscrive il contratto il 16 aprile 1788 presso l’Intendenza di Asti e termina la misura generale nel 1790, quando la mappa viene prima collaudata dal geometra Giuseppe Bovio e poi pubblicata senza che sia sollevata alcuna opposizione da parte degli abitanti della comunità.

Produzione di cartografia manoscritta:
- CABREO / de' beni proprj dell'ill.mo Sig. / Barone di Vaglio / luiggi Crova / relativo alla misura, terminazione, ed atti / formati nel 1767, e 1768; Sottos.ti Cantavenna delto, / con cui col.to concorda, 25 maggio 1769 (ASAT, Archivio Crova di Vaglio, b. 12, fasc. 4; il volume contenete gli atti di cabreo è conservato ivi, b. 11, fasc. 5).
- CABREO / delle Fabbriche, e beni della Comenda / della Sacra Religione Gerosolimitana di / San Pietro Conciavia d’Asti / rinovato nel 1778 ad instanza, e spese del Ven.do Bali / fra Nicolò de’ Marchesi Mandelli / Ricevitore, e Ministro d’essa Religione apresso la / Ser.ma Repubblica di Venezia, e Comendatore d’essa Comenda, relativo / agli Atti formati dal Sig. Not.o Carlo Filippo Starda de.to / dall’Ecc.mo Real Senato, co’ quali collaz.to concorda / in fede Asti a 15 marzo 1779 / Pietro Gio Petrino Archit.o, e Geom.a, 1779, (ASTO, Ordine di Malta, Cartella 36; atti nella cartella 37).
- [Mappa del territorio di Govone], 2 luglio 1781 (ASTO, Azienda Generale Finanze, Catasto Antico del Piemonte, Govone, all. C, rot. 11).
- [Cabreo della Commenda di S. Vincenzo da Paola in San Damiano], 1783-84 (AOM, Asti 3 e 4, Vagnona S. Vincenzo de’ Paoli).
- Copia / di Mappa del Territorio di Agliano, 27 maggio 1790 (ASTO, Azienda Generale Finanze, Catasto Antico del Piemonte, Agliano, all. C, rot. 13).
- Disegno regolare della Strada pubblica tendente dal luogo della Cisterna à Torino, nel tratto che da Cisterna porta a Torino nel tratto per / cui trascorre sulli Territorj di Canale, e Montà nella regione denominata la Rocca tagliata, e dalla Comunità della / Cisterna si insta, dover cambiarsi, e trasportarsi per le cause espresse nel di lei Atto consulare delli 14 luglio 1783 ricevuto Franchino, / formato da me infrascritto nella qualità di Perito d’ufficio nominato dall’Ill.mo Sig. Conte Corte di Buonvicino Intendente per S.M. della / Città, e Provincia d’Asti con sue ordinanze delli 14, e 16 Agosto ultimo scorso […], 26 settembre 1784 (ASBI, Famiglia Dal Pozzo della Cisterna, Disegni, 343).
- Sulle fini della Città d'Asti, regione detta / il Lajetto, 15 agosto 1790 (ASAT, Famiglia Gazzelli di Rossana, Disegni, 34).
- Cabreo de’ beni dell’Abbazia sotto il titolo di S. Maria Nuova d’Asti applicati alla Cascina di Ponte Assovero sul territorio d’Asti, 16 aprile 1791 (ASTO, Camerale, Tipi art. 663, Asti, 5).
- Cabreo delle Fabbriche e Beni Spettanti alla Commenda / della Sacra Religione ed Ordine Militare de SS. / Moritio e Lazzaro / Sotto il titolo di / San Secondo Torre rossa / situati ne’ Territori di / Agliano e Montechiaro, 1794 (AOM, Cabrei, Asti 5, Torrerossa).

Produzione di cartografia a stampa:

Fonti d’archivio:

Bibliografia:
C. BRAYDA-L. COLI-D. SESIA, Specializzazioni e vita professionale nel Sei e Settecento in Piemonte, in “Atti e rassegna tecnica della Società Ingegneri e Architetti in Torino”, Nuova serie, 17 (1963), n. 3, p. 127.
- G. GEUSA, Contributo alla catalogazione di materiali storico-cartografici: i cabrei settecenteschi dell’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro (tesi di laurea, rel. Prof. Paola Sereno), Università degli Studi di Torino, Facoltà di Lettere e Filosofia, a.a. 1987-88, p. 204.
- P. SERENO, «Far riconoscer per misura giudiciale». La formazione dei cabrei e delle mappe cabreistiche, in EAD. (a cura di), Il libro delle mappe dell’Arcidiacono Riperti. Un cabreo astigiano del Settecento, Torino 2002 [1], pp. 29, 37-38.

Rimandi ad altre schede: Giuseppe Antonio Bovio.

Autore della scheda: Elena Marangoni

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