De Gioanni, Pietro Francesco

Pietro Francesco De Gioanni
N. Casale Monferrato
M. 1751

Relazioni di parentela: Padre dell’architetto e misuratore Evasio Andrea (v. scheda).

Ente/istituzione di appartenenza:
Qualifica: misuratore, estimatore

Biografia:
Attività documentata a partire dal 1723

Produzione scientifica:
Sin dal 1734 lavora come misuratore per l’Azienda delle Fabbriche e Fortificazioni presso le fortificazioni di Casale, ruolo che prevede la verifica della corretta esecuzione delle opere appaltate, attraverso periodiche misure e controlli sulla quantità e qualità dei materiali impiegati. Almeno a partire dal 1738 risulta lavorare insieme a lui il figlio (ASTO, Min. della Guerra, Az. Gen. Fabbriche e Fortificazioni, Lettere della divisione di Alessandria, reg. 131).
Accanti all’impiego al servizio dello stato lavora anche per committenze private, sia ecclesiatiche sia nobiliari, ed è da riferire esclusivamente a tale ambito la produzione cartografica che è stato possibile identificare. Oltre alle carte indicate, si ha testimonianza di un altro incarico affidatogli attraverso una carta sottoscritta dal misuratore Carlo Mattia Gianippero, purtroppo senza indicazione della data, che l’autore dichiara di aver disegnato in seguito alla misura compiuta insieme all’ingegnere Pietro Franco De Gioanni dei beni afferenti alla cascina detta “del Zularo”, propria del conte Callori, misurazione che era stata richiesta dal conte stesso, in contraddittorio coi rappresentanti della comunità di Frassinello (ASAL, Archivio Callori, b. 180, 1).
Muore nel 1751, fra il 29 gennaio, quando redige il suo ultimo testamento, ed il 15 aprile, data in cui l’unico figlio ed erede universale, Evasio Andrea, affitta la sua Piazza al misuratore Gioanni Pietro Ferraris (ASTO, Controllo Generale Finanze, Notai e Misuratori, reg. 8, f. 14).

Produzione di cartografia manoscritta:
- [Tipo di alcune pezze poste sul territorio di Balzola, proprie del conte Avellani], 16 aprile 1726 (ASAL, Arch. Callori, b. 181, 1).
- [Beni della Congregazione della Misericordia di Casale posti nel territorio di S. Martino], 22 maggio 1730, fascicolo con mappe acquerellate (ASAL, Arch. dell'Opera pia della Misericordia di Casale Monferrato, Disegni, 17).
- [Tipo di alcune pezze di prato poste sul territorio di Balzola, nella contrada della Valle, proprie del marchese Fascaty e del conte Avellani], 17 settembre 1731 (ASAL, Arch. Callori, b. 180, 23).
- [Tipo di tre pezze di terra prativa poste sulle fini di Balzola, nella contrada dei Prati Avogadri, di proprietà del conte Avellani], 22 marzo 1734 (ASAL, Arch. Callori, b. 180, 24).
- [Tipo di una pezza di terra prativa sita sul territorio di Balzola, nella Contrada dei Prati Grassi], 26 febbraio 1735 (ASAL, Arch. Callori, b. 180, 19).
- [Tipo di due pezze di terra prativa site sul territorio di Balzola, nella contrada di Costa di Rive, di proprietà del conte Avellani], 5 giugno 1735 (ASAL, Arch. Callori, b. 180, 22).
- Ristretto de beni che possiede la Mise= / =ricordia di Casale sop[r]a le Fini di Occimiano / misurati da me Infra.[scrit]to sotto li 22: maggio 1730, 10 agosto 1736, fascicolo con 2 mappe acquerellate (ASAL, Arch. dell'Opera pia della Misericordia di Casale Monferrato, Disegni, 3).
- Ristretto de beni che possiede la Misericordia / di Casale sopra le fini del Borgo di S. Martino / misurati da me infra[scrit]to al fol I: del presente libro, 10 agosto 1736, fascicolo con mappe acquerellate (ASAL, Arch. dell'Opera pia della Misericordia di Casale Monferrato, Disegni, 28).

Produzione di cartografia a stampa:

Fonti d’archivio:

Bibliografia:
C. BRAYDA-L. COLI-D. SESIA, Specializzazioni e vita professionale nel Sei e Settecento in Piemonte, in “Atti e rassegna tecnica della Società Ingegneri e Architetti in Torino”, Nuova serie, 17 (1963), n. 3, p. 103.

Rimandi ad altre schede: Evasio Andrea De Gioanni

Autore della scheda: Elena Marangoni