De Vialis, Michel-Joseph

Michel-Joseph De Vialis
N. Tolone 18 gennaio 1729
M. Perpignan 22 DICEMBRE 1802

Relazioni di parentela: Appartiene a una famiglia originaria del Viennois (Delfinato) e stabilitasi a Tolone nel XVII sec. che per i servizi prestaci ottenne nel 1748 il titolo nobiliare e diede alla Francia altri 3 ingegneri militari: Jacques (1675-1702), Miche! (1678-1760) pa­dre del nostro che fece la campagna d'Italia dal 1733 al 1735, Marc-Antoine (1734-1812) figlio di Michel-Joseph.

Ente/istituzione di appartenenza:
Qualifica: Ingegnere militare

Biografia:

Produzione scientifica:
Senza dimenticare la sua carriera che lo portò a diventare, come il padre, direttore delle fortificazioni di Provenza e Delfinato nel 1787, della sua attività ci interessa soprattutto la partecipazione alla difesa Genova, di cui ci ha lasciato un interes­sante Détail o Jounal conservato in SHAT, Génie, 15 S3. Da questo si apprende che fece parte della brigata di ingegneri diretta da Morel de Conflans, che accom­pagnò l'esercito del maresciallo di Belle-Isle giunto a Genova all'inizio di aprile del 1747, insieme agli altri ingegneri Rocher de la Branchoire, Rochernore, Ver­rier, Geofroy, Durand de la Roque e l'ingegnere volontario Dibusti (rimasto leggermente ferito). Dal suo diario inedito sappiamo che solo Verrier, Vialis e Dibu­sti parteciparono fin dall'inizio alle operazioni e che gli altri ingegneri arrivarono dopo un mese con il duca di Boufflers e che Rocher cadde ammalato e morì il 2 maggio e infine che Montgrand, arrivato a fine giugno insieme a due altri ingegne­ri di cui non si conosce il nome, si sottrasse al servizio a causa del fotto che il mini­stro gli aveva rifiutaro di impiegarlo come sotto-brigadiere.

Questo diario dell'assedio, a quanto dicono le fonti d'archivio, è inviato al diretto­re del Dépòt du Génic nel 1760 insieme a una pianta dell'assedio di Genova. Documenta le operazioni dall' 11 aprile al 5 luglio e nella copia che ci è pervenuta è accompagnato da un disegno che non sembra corrispondere al pian citato dalle fonti, sia in quanto rappresenta solo la sezione orientale dell'assedio (fra Bisagno e Sturla), sia in quanto le scritte e le didascalie sono in lingua italiana.

Produzione di cartografia manoscritta:

Produzione di cartografia a stampa:

Fonti d’archivio:

Bibliografia:
A. BLANCHARD, Dictionnaire des Ingenieurs militaires 1691-1791, Montpellier, Impr. Louis Jean, 1981.
L.C. FORTI, Fortificazioni e ingegneri militari in Liguria (1684-184), Genova, COmpagnia dei Librai, 1992.

Altro:

Rimandi ad altre schede: De Montgrand; De Rochemore; Durand de la Roque; Rocher de la Branchoire; Verrier

Autore della scheda: Massimo Quaini