Pagano, Matteo (2021)

Pagano (Pagan)

Matteo (Matthio); Mattheus a Fide
N. ? 1515
M. Venezia? ? 1588

Relazioni di parentela: Figlio di Pietro Pagano

Ente/istituzione di appartenenza:
Qualifica: Incisore

Biografia:
Operò a Venezia tra 1531 e 1563, in vari settori della produzione libraria e cartografica. Iniziò come intagliatore, attivo con sufficiente certezza a partire dal 1531. Dubbia, invece, la sua identificazione con il “Mateo da Trevixo” che nel 1520 incise un legno della Chiromantia di Andrea Corvo (DBI, 2014).

Produzione scientifica:
Pagano non fu cartografo nel senso tecnico del termine: ricorse alla copia di prodotti già disponibili sul mercato o cercò la collaborazione con cartografi come Giovan Domenico Zorzi da Modone e Giacomo Gastaldi, forse incentivati, a loro volta, a ricorrere alla sua abilità di intagliatore. Il maggior merito di Pagano fu la sua padronanza del processo tecnico, il che da un lato si tradusse in carte su molti fogli e di grande effetto; dall’altro comportò il definirsi di uno stile di rappresentazione come nitida sintesi razionale dello spazio raffigurato. Nella bottega “all’insegna de la Fede” situata in Frezzaria a Venezia condusse altresì un’intensa attività di stampatore ed editore di testi concretizzatasi, tra 1542 e 1563, in un centinaio e mezzo di edizioni, quasi tutte in volgare e di rapido smercio, marcate con l’immagine della Fede (DBI, 2014: da consultare anche per le silografie dedicate a personaggi ed eventi contemporanei, come per l’attività di medaglista).

Produzione di cartografia manoscritta:

Produzione di cartografia a stampa:
Carte datate:
1) Il vero disegno di tutta la isola de Candia, «adi 24 luio 1538» (Almagià, 1939b);
2) la stessa, riedita nel 1558 (Ratti, 1979);
3) Isola de Cipro, 1538 (Karrow, 1993; Destombes, 1987);
4) Vera descriptio totius Europae..., da carta di Giovan Domenico Zorzi, del 1545 (Bagrow, 1940; Destombes, 1987);
5) La vera descrittione di tutta la Ungheria, Transilvania, Valachia..., da carta del Gastaldi, del 1546 (Almagià, 1939b; Karrow, 1993);
6) La vera descrizione de la gran città del Caiero del 1549, disegnata da Giovan Domenico Zorzi grazie ad informazioni di Guillaume Postel (Codazzi, 1954; Warner, 2006);
7) Il Piamonte..., di Gastaldi, 1555 (Karrow, 1993);
8) Britanniae insulae... descriptio, del 1555, copia della carta di George Lily del 1546 (Shirley, 1997)
9) Hispania brevis descriptio..., del 1558, seconda edizione della carta di Vincenzo Paletino da Curzola (Vinko Paletin), pubblicata a Venezia nel 1551 (Destombes, 1987; Shirley 1996);
10) Venetia, pianta prospettica della città, pervenuta nella ristampa (1567) di Francesco di Tommaso da Salò, recante la data dell’originale: 1559 (Schulz, 1970).

Carte prive di datazione:
11) La vera descriptione de tuto el Piamonte, databile al 1538 (Almagià, 1929);
12) Il vero ritrato dela cita de Algeri, attribuibile al 1541 (Tibor, 1992);
13) Descriptio Palestinae nova, riproduzione della carta di Wolfgang Wissenburg del 1537-38; databile agli anni Quaranta del Cinquecento (Karrow, 1993);
14) Venezia, pianta prospettica più piccola della n. 10, realizzata tra 1559 e 1563 (Schulz, 1970);
15) Dell’Universale. L’Universale orbe della terra...: la carta di Gastaldi è del 1546, la copia di Pagano è databile tra 1548 e 1552/53 (Caraci, 1936, p. 133);
16) Chorographia Tusciae, dalla carta di Girolamo Bellarmato del 1536, realizzata tra 1540 e 1555 (Karrow 1993);
17) Nova et verissima totius Germaniae descriptio, da carta perduta di Heinrich Zell degli anni Cinquanta (Karrow, 1993);
18) Perfetta et vera descrittione... del Mare Adriatico. Riduzione di analoga carta di Vavassore del 1539; edita forse nel 1558, assieme con il probabile testo d’accompagnamento: Portolano. Opera nova... (Bagrow, 1940; vedi sotto sezione Altro);
19) Tuto el contado di Zara e Sebenicho, da carta di autore ignoto (Almagià, 1939b).

Carte attribuibili a M.P.:
20) Universale di Giacomo Gastaldi, descritto dall’autore nell’opuscolo del 1561, con segnalazione dello “Stretto di Anian” tra America e Asia (vedi sez. Altro). Il 18 agosto 1561 Pagano ottenne dal Senato di Venezia un privilegio di stampa per 15 anni per un «mappamondo di fogli dodici grandi reali». Lo si identifica talora (Shirley, 1984; Karrow, 1993) con il planisfero in 9 fogli, datato 1561, scoperto alla British Library nel 1939, titolato Cosmographia universalis et exactissima..., privo di indicazione dello stampatore, attribuito in una legenda a Gastaldi e «ad alcuni altri espertissimi cosmografi»; giudicato invece contraffazione dell’originale perduto da Almagià, 1939a.
21) Illyria segnalata a Weimar, non più rintracciabile (Shirley, 2009, p. 38 n. 21).

Carte di incerta attribuzione:
1– Universale di Giovan Domenico Zorzi, uscita a Venezia, 1545, secondo fonte coeva attendibile (Bagrow, 1940);
2– Corfù. La sigla «P. S.», letta «P[agano] S[tampato]»), non fu mai usata da Pagano (Tooley, 1939; DBI, 2014);
3– silografie del I e III volume delle Navigationi di Giovan Battista Ramusio (Venezia 1550 e 1556), attribuite a Pagano su base ipotetica (Woodward, 1996, p. 34; Shirley, 2009, p. 39);
4– grande veduta di Gerusalemme del 1546, attribuita alla collaborazione tra Gian Domenico Zorzi e Pagano (Destombes, 1973; DBI, 2014).

Fonti d’archivio:
Arch. di Stato di Venezia, Savi all’Eresia (Santo Ufficio), Processi, b. 14, fasc. 1 (1551-58), cc. n.n.;
Ivi, Notarile, Testamenti, Girolamo Canal, b. 190, test. 465 (Marietta di Grigi, 30 gennaio 1535);
Ivi, Notarile, Testamenti, Agostino Pellestrina, b. 768, test. 203 (Giovanni Antonio Benalio, 2 giugno 1550).

Bibliografia:
Prince d’Essling, Les livres à figures vénitiens, Firenze-Paris 1907-14, nn. 147, 1787 e III, pp. 249 s.;
R. Almagià, Monumenta Italiae Cartographica, Firenze, 1929;
A. Lotz, Bibliographie der Modelbücher, Leipzig, 1933, ad ind.;
G. Caraci, Note critiche, in “Rivista geografica italiana”, 43 (1936), pp. 120-137, 202-237;
R. Almagià, Intorno a un grande mappamondo perduto di G. Gastaldi (1561), in “La Bibliofilia”, 41 (1939), pp. 259-266 (=Almagià, 1939a);
R. Almagià, La carta dei paesi danubiani e delle regioni contermini di Giacomo Gastaldi (1546), Città del Vaticano, 1939, pp. 5, 10-12 (=Almagià, 1939b);
R.V. Tooley, Maps in Italian Atlases of the Sixteenth Century, in “Imago Mundi”, 3 (1939), nn. 6, 162, 172, 179, 448, 565;
L. Bagrow, Matheo Pagano. A Venetian Cartographer of the XVIth Century. A Descriptive List of His Maps, Jenkintown, 1940;
G.H. Beans, Some notes from the Tall Tree Library: Vavassore and Pagano, in “Imago Mundi”, 5 (1948), p. 73;
G.H. Beans, Some notes from the Tall Tree Library: Gastaldi’s Pamphlet, Venice 1562, in “Imago Mundi”, 6 (1949), p. 31;
A. Codazzi, Una descrizione del Cairo di G. Postel, in Studi in onore di C. Manaresi, Milano 1954, pp. 169-206;
J. Schulz, The printed plans and panoramic views of Venice, Firenze, 1970, ad ind.;
A. Ratti, Le carte geografiche di Candia del Museo Civico Correr, in “Bollettino dei Musei civici veneziani”, 24 (1979), p. 89 e tav. 54;
A. Del Col, Il controllo della stampa a Venezia e i processi di A. Brucioli (1548-1559), in “Critica storica”, 17 (1980), pp. 457-510;
R.W. Shirley, The mapping of the world, London, 1984, nn. 89, 107;
M. Destombes, La grande carte d’Europe de Zuan Domenico Zorzi (1545) et l’activité cartographique de M. P. à Venise de 1538 à 1565, in Id., Contributions sélectionnés à l’histoire de la cartographie, a cura di G. Schilder et al., Utrecht-Paris 1987, pp. 443-459;
K. Sparr, An unknown and unique broadside lute instruction, in “The Lute”, 27 (1987), pp. 30-34;
S. Tibor, Hazánk elsó ismert nyomtatott haditerképének... (Esame della prima carta militare a stampa nota dell’Ungheria...), in “Cartographica Hungarica”, 1 (1992), pp. 6-19 e tav. 9;
R.W. Karrow Jr., Mapmakers of the Sixteenth century and their maps, Chicago 1993, ad ind.;
D. Woodward, Maps as prints in the Italian Renaissance, London, 1996, ad ind.;
R.W. Shirley, Something old, something new from Paris and Nancy, in “Journal of the International Map Collectors’ Society”, 17 (1996), n° 67, pp. 32-36;
R.W. Shirley, M.P.’s Map of the British Isles, 1555, in “Journal of the International Map Collectors’ Society”, 18 (1997), n° 68, pp. 29-31;
G. Toderi - F. Vannel, Le medaglie italiane, I, Firenze, 2000, nn. 692-694;
N. Warner, The true description of Cairo, London, 2006, ad ind.;
R.W. Shirley, Vavassore & Pagano, in “Journal of the International Map Collectors’ Society”, 30 (2009), pp. 31-39;
M. Donattini, Pagano, Matteo, in Dizionario biografico degli italiani, vol. 80, Roma, 2014.

Rimandi ad altre schede: Coppo, Pietro, Gastaldi, Giacomo; Zorzi da Zorzi da Modone, Giovan Domenico; Rosselli, Francesco; Vavassore, Giovanni Andrea, Vincenzo Paletino da Curzola

Autore della scheda: Massimo Donattini, Bologna