Gozzi, Paolo Luigi Ippolito

Paolo Luigi Ippolito Gozzi
N. Parma 21 giugno 1713
M. Colorno 23 agosto 1783

Relazioni di parentela:

Ente/istituzione di appartenenza:
Qualifica: Sacerdote, perito agrimensore, geografo di corte, cartografo e raccoglietore di carte antiche.

Biografia:

Produzione scientifica:
Non mancò una produzione originale la cui validità trovò riconoscimento nel 1769, nell’attribuzione dell’incarico per l’esecuzione di “incombenze in materia di confini col mensuale assegno di lire 150”.
Se non per la loro originalità, le sue carte rivestono una certa importanza per avere trasmesso opere antiche che sarebbero andate perdute, per altro con una tale abilità da creare dei falsi che furono ritenuti originali per oltre un secolo, come nel famoso caso della copia della mappa del Po da Brescello a Castel San Giovannni di Smeraldo Smeraldi. I suoi rilievi cartografici, soprattutto di carattere locale, furono poi riprodotti in copia da altri periti o disegnatori.
Se non sempre si riconoscono le copie dagli originali, ben distinguibile rimane la calligrafia che chiosa e marca toponimi, con una precisione che denuncia gli interessi storici che si rispecchiavano nella produzione cartografica, rivelandosi ad esempio nell’attenzione posta a segnalare e datare i mutamenti territoriali. Nel Piano della battaglia… (ASPr, Mappe e disegni, 48/115), ad esempio, tale attitudine si rivela nelle indicazione di carattere storico che vengono aggiunte alla corretta delineazione di strade, dei viottoli di comunicazione, delle città delineate in pianta con corretta topografia dell’abitato: ecco che vi compaioni l’indicazione delle antiche signorie un tempo regnanti sulle singole località, di un castello tra Poviglio e Fedego demolito nella seconda metà del Seicento, delle mura di Brescello “fortezza demolita nel 1704 da Parmigiani” ed infine, tra Guastalla e la Tagliata, l’indicazione della battaglia del 1734.
Si segnala inoltre, nella sua produzione, il gran numero di topografie militari, nelle quali l’autore tendeva alla rappresentazione dei personaggi, assedianti e assediati.
Si dedicò anche a copiare fortezze, trasmettendo paesaggi dove le strutture difensive venivano rappresentate isolate, nella cornice di un paesaggio naturale, molto spesso riprese dalla serie che rappresenta le realizzazioni di Sébastien Le Prestre signore di Vauban.

Produzione di cartografia manoscritta:

Produzione di cartografia a stampa:

Fonti d’archivio:

Bibliografia:
M. DALL’ACQUA, Appunti per una storia del territorio di Guastalla (Cartografia nell’Archivio di Stato di Parma), in Storia, economia e cultura nella Guastalla del ‘700, pp. 97- 103: 102.
MARZIO DALL’ACQUA, Le fonti parmensi, in Storia, Economia e cultura nella Guastalla del 700, Atti del convegno di studi storici, nov. 1982, Guastalla, Wafra-Assessorato alla cultura , 1982, pp. 231-283, scheda n. 2.
M. DALL’ACQUA, Problemi e temi di archivistica e di cartografia storica: l’esempio della Racclta Mappe e Disegni dell’Archivio di Stato di Parma, in P. Zanlari, a cura di, Problemi e metodi nello studio della rappresentazione ambientale, atti della giornata di studi, Parma 22 marzo 1986, Parma, Istituto di Architettura e disegno…, 1986, pp. 13-23: 19 e n. 8.
R. LASAGNI, Dizionario Biografico dei Parmigiani, Parma, PPS ed., 1999, vol. II, s.v.
F. MIANI ULUHOGIAN (a cura di), Oltre i confini. Strategie di Genti e di Poteri, Parma, Grafiche STEP, 1996, schede 1-3- 70- [87]; [164]; 165; [191].
A. PEZZANA, Memorie degli scrittori e leletterati parmigiani, 1833, vol. IV, 226-228.
D. SORESINA, Enciclopedia diocesana fidentina, 1961, p. 199.
P. ZANLARI, Tra rilievo e progetto. Idrografia e rappresentazione del territorio parmense. Il caso del Canale Maggiore, Parma, Centro Studi e ricerche dell'Amministrazione degli Studi di Parma, 1985, p. 230.

Rimandi ad altre schede:

Autore della scheda: Lucia Masotti