De la Naverre, Noble Pierre-Philibert (alias Navere)

Pierre-Philibert Noble
N.
M. 1774

Relazioni di parentela: Appartiene a una famiglia della borghesia parigina che dopo aver dato diversi uomini di legge, anche in seguito ad alleanze con gli ingegneri Grillot de Prédelys produce due ingegneri topografi che hanno lavorato in Italia anche in tempo di pace per stabilire i confini fra Francia e Piemonte e fra quest'ultimo e la Repubblica di Genova. Ha un figlio, Claude-François, che si forma alla scuola di Mezieres ( del quale non viene fatta la scheda per non aver avuto contatti con i cartografi liguri) e un fratello che si chiama François de La Naverre, sieur de Fleurigny (1689-1754). Partecipa alla campagna d'Italia del 1734-35 e alla delimitazione dei confini di Francia con lo stato sardo nel 1734-35. Succede al fratello anche nel­la mediazione per il trattato sui confini fra il Piemonte e la Repubblica di Genova.

Ente/istituzione di appartenenza:
Qualifica: Ingegnere militare, topografo

Biografia:
Nato probabilmente a Parigi nell'ultimo guano del secolo XVII. Muore nel 1747 nel corso della campagna d'Italia.

Produzione scientifica:
L'attività che più ci interessa è quella di topografo, nella quale eccelleva (come ri­sulta dalla sua scheda personale citata da A. Blanchard, Dictionnaire, s,v.), Per queste sue qualità, nel 1730, venne scelto dal re di Francia come arbitro nella demarcazione dei confini fra lo stato genovese e quello piemontese e a questo titolo venne in contatto con i cartografi italiani che si occuparono della vicenda: Francesco Gallo Matteo Vinzoni. Nelle filze della Giunta dei Confini dell'ASG esi­stono documenti interessami non soltanto sull'espletamento della missione, ma anche indizi di uno scambio di vedute, metodi e perfino di un manuale di inge­gneria dal topografo francese al Vinzoni.
La sua attività cartografica non è stara finora studiata. Della missione al confine fra Liguria e Piemonte, nell'area delle Viozene, si conserva nell'Archivio di Stato di Genova e quello di Torino la carta sottoscritta insieme a Francesco Gallo e Matteo inzoni:
Tipo della Viozena fatto dalli ùinfrascritti [ingegneri di S.M. il re di Sardegna e della Serenissima Repubblica di Genova con l'intervento dell'Ingegniere di S.M. Cristia­nissima, disegno a mano con colorazione all'acquarello di cm 129x81 sottoscritto da Pierre Delanaverre, Francesco Gallo) Matteo Vinzoni (ASG) Raccolta cartogra­fica, b. 20, n1. 1189). Altra copia in formato ridotto (cm 67x43) probabilmente fatta dal Vinzoni per uso personale e conservata nel suo archivio si trova oggi nella medesima Raccolta, b. 20) n. 1192.
Del fratello François de La Naverre, sieur de Fleuigny si conservano tre carte sem­pre controfirmate insieme a Francesco Gallo e Matteo Vinzoni:
- Tipo generale del Territorio di Rezzo con suoi confin i ... (b. 4, n. 180).
- Tipo generale del Territorio di Cosio, Mendatica e Monteogrosso ... (b. 5,214).
- Tipo della Lavina, Dominio di S. Maestà il Re di Sardegna e della Calderaia, Do­minio della Serenissima Repubblica di Genova.,. (b. 10, 621

Produzione di cartografia manoscritta:

Produzione di cartografia a stampa:

Fonti d’archivio:

Bibliografia:
A. BLANCHARD, Dictionnaire des lngénieurs militaires 1691-1791, Montpellier, Impr. Louis Jean, 1981.
M. QUAINI, A A proposito di «scuole» e «influssi>>nella cartografia genovese del Sette­cento e in particolare di influenze franco-piemontesi, in Cartografi e istituzioni in età moderna, 2 voll., Genova, Società Ligure di Storia Pat ria, 1987, II, pp. 783-802.

Altro:

Rimandi ad altre schede: Matteo VInzoni

Autore della scheda: Massimo Quaini