Cullati, Martino

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Martino Cullati
N. Magnano (Ivrea)
M.

Relazioni di parentela: Sposa Paola Benedetta Scala, sorella dell’agrimensore Pietro Antonio Scala, di Ivrea (ASTO, Insinuazione di Ivrea, vol. 453, 10 gennaio 1782, Transazione seguita tra li signori Notaio Vittorio e Misuratore Pietro Antonio fratelli Scala e Misuratore Martino Cullati, ff. 559 v.-561).

Ente/istituzione di appartenenza:
Qualifica: misuratore, estimatore

Biografia:
Attività documentata dal 1770 al 1793

Produzione scientifica:
È autore dei catasti settecenteschi delle comunità di Cuorgné (Ivrea), Magnano e Gifflenga (Biella).
A Cuorgné la Misura Generale del territorio e la conseguente formazione del catasto vengono affidate congiuntamente a Martino Cullati e ad un altro misuratore, Michelangelo Pelazza, con atto del 29 gennaio 1775 e la mappa viene consegnata e pubblicata il 26 agosto 1778.
A Magnano, suo luogo di nascita e di residenza, Cullati lavora invece da solo e per un tempo molto lungo, dal 12 febbraio 1780 sino al 31 luglio 1786. Nel verbale riportato sulla mappa è indicato che la “collaudazione” è stata eseguita il 29 maggio 1786 dal geometra Bernardo Borione, di Graglia (v. scheda) e che all’atto dell’autenticazione della mappa, che avviene con l’apposizione della sottoscrizione da parte dell’autore e degli indicanti locali, è intervenuto in qualità di testimone un altro misuratore, Cipriano Pozzo, di Ponderano.
Legate alle operazioni di catastazione di Magnano sono anche altre due carte conservate nell’Archivio storico di quel comune: la prima è la carta del perimetro del territorio della comunità che, secondo il regolamento per la formazione delle Misure Generali, doveva essere realizzata come primo atto delle operazioni di catastazione, in contraddittorio coi rappresentanti delle comunità confinanti. La carta è infatti realizzata su carta bollata e reca le sottoscrizioni del sindaco e dei “deputati” di Magnano e di tutte le comunità limitrofe. Una seconda carta rappresenta invece un sito conteso fra le comunità di Magnano e di Zubiena: precedente alla carta perimetrale e realizzata dal Cullati su commissione di un Notaio, testimonia probabilmente uno dei molti casi in cui la realizzazione del Catasto costringe le comunità ad affrontare e trovare soluzioni alle liti confinarie.

Produzione di cartografia manoscritta:
- MAPPA GENERALE DEL / TERRITORIO DI / CORGNE, 18 febbraio 1780 (ASTO, Azienda Generale delle Finanze, Catasto Antico del Piemonte, all. C, rot. 150).
- TIPPO REGOLARE DE’ BENI SITUATI NELLA REGIONE DI VAL SORDA oltre il Riale / parte di questi Contesi trà la presente Communità di Magnano, Con quella di Zubiena, Come nel Indice infra espresso, formato da me Geometra Sottosct° in Seguito à Commissione in mio Capo seguita dal Mto Illre Sig.r Deleg.to Nott.Basilio Gagna / sotto li . Maggio 1780, 1 luglio 1780 (ASBI, Archivio comunale di Magnano, Disegni, n. 1).
- PERIMETRO DEL / TERRITORIO DI / MAGNAN.O / Formato da noi Geometra, e Misurat.e sottost° rellativamente al Cap 5° / del R° Regolamento, approvato da S.S.R.M. con R° Viglietto delli / 5 10mbre 1775. al proposito delle Misure Generali; e confrontato colle / Mappe delle rispetive Communità Confinanti Ci è risultato concorde / in tutte le sue estensioni, Alla riserva de trati infra espressi, cioé / Primo nel Verbale da formarsi nel giorno della sottoscr.ne del p[res]ente., 13 luglio 1780 (ASBI, Archivio comunale di Magnano, Disegni, n. 3).
- Mappa Originale del Territorio di Magnano, 31 luglio 1786 (ASTO, Azienda Generale delle Finanze, Catasto Antico del Piemonte, all. C, rot. 150).
- Figura dimostrativa del territorio di Gifflenga, 11 ottobre 1792 (ASVC, Disegni Intend., serie I, 201).
- Mappa del Territorio di/ Giflenga, 15 marzo 1793 (ASTO, Azienda Generale delle Finanze, Catasto Antico del Piemonte, Gifflenga, all. A, pf. 241).

Produzione di cartografia a stampa:

Fonti d’archivio:

Bibliografia:

Rimandi ad altre schede: Giovanni Bernardo Borione

Autore della scheda: Elena Marangoni

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