De Baillou, Giuseppe

Giuseppe De Baillou
N.
M.

Relazioni di parentela: Fu padre di Giovanni

Ente/istituzione di appartenenza:
Qualifica:

Biografia:

Produzione scientifica:
Come colonnello del Genio Militare lorenese (vi entrò nel 1739), Giuseppe, barone della S. R. I., finì col ricoprirvi l'incarico di direttore generale dell'artiglieria e delle fortificazioni toscane (Carranza, in DBI, ad vocem).
Nel 1765, quando da un lustro era Provveditore alle Fortificazioni del Granducato di Toscana, fu incaricato, insieme al capitano Eoduard Warren e all'architetto pistoiese Romualdo Cilli, di progettare un piano di fabbricazione per un nuovo insediamento nel quartiere di S. Jacopo a Livorno; a tal fine Giuseppe e il Warren realizzarono una pianta del nuovo sobborgo previsto a Ponente, mentre il Cilli presentò un progetto da eseguirsi a Levante (soluzione che verrà poi adottata). La soluzione Warren-de Baillou prevedeva un impianto planimetrico a scacchiera con tipologie edilizie "a schiera" (in ASF, Scrittoio delle Regie Fabbriche, f. 266, n. 274).
Nella relazione della gita a Livorno dell’aprile 1774, il Granduca si lamentò apertamente della situazione del corpo militare, sottolineando: “nel corpo del Genio il colonnello Baillou non vuole far niente e si lascia dominare dal segretario Naccherelli e tenente Borsi, incapaci e venduti agli impresari”, tanto da proporre di “levare gli ingegneri al Baillou e mettervi per capo il Fazzi” (Pietro Leopoldo d’Asburgo Lorena, III, 1974, pp. 296-297).

Produzione di cartografia manoscritta:

Produzione di cartografia a stampa:

Fonti d’archivio:

Bibliografia:
Pietro Leopoldo d’Asburgo Lorena, III, 1974, pp. 296-297; Biagioli, 1975, pp. 19-21, 43 e 52; Cresti e Zangheri, 1978, p. 74; Rombai, 1987, pp. 383-384; Rombai, 1989, pp. 22-24 e 51-52; Rombai, 2001, p. 48; Rombai, 1993, pp. 123 e 155-157 e 370; Rombai, 1990, pp. 178-180; Toccafondi e Vivoli, 1993, pp. 241-242; Barsanti, a cura di, 1992, p. 47; Archivio di Stato di Firenze, 1991, pp. 120-121; Pera, 1867, pp. 317-321; Rombai e Torchia, 1994, p. 127; Caciagli e Castiglia, 2001, pp. 127 e 661; Belcari, 2003, p. 236; Carranza, in DBI, ad vocem; Targioni Tozzetti, 1780, III; AOXF, Carte Giovanni Inghirami, da numerare; BNCF, Nuove Accessioni; SUAP, RAT; ASF, Soprintendenza alla Conservazione del Catasto poi Direzione Generale delle Acque e Strade; ASF, Segreteria di Finanze; ASF, Prefettura dell’Arno; ASF, Manoscritti; ASF, Acquisti diversi; ASF, Depositeria Generale, Parte antica; ASF, Scrittoio delle Regie Fabbriche.

Rimandi ad altre schede:

Autore della scheda: Anna Guarducci e Leonardo Rombai