Borione, Giovanni Bernardo

Giovanni Bernardo Borione
N. Graglia (Biella) 1750
M.

Relazioni di parentela:

Ente/istituzione di appartenenza:
Qualifica: misuratore, ingegnere

Biografia:
Giovanni Bernardo Borione (Borrione). Attività documentata dal 1771 al 1812.

Produzione scientifica:
Nella mappa catastale del comune di Albiano (Ivrea) del 1771 sottoscritta da Giovanni Stefano Maffei, un esperto misuratore anch’egli di Graglia (v. scheda), compare la scritta “Borione di Graglia Geometra” e in basso, accanto alla scala grafica, vi è il disegno di un uomo con l’indicazione “Borione Geometra”, che raffigura probabilmente l’assitente del Maffei nella realizzazione del catasto (ASTO, Azienda Generale Finanze, Catasto Antico del Piemonte, Albiano, all. C, rot. 176; PALMUCCI): tale ritratto potrebbe essere quello di Giovanni Bernardo, che in quel documento si qualifica come geometra ed infatti solo l’anno successivo sosterrà l’esame da misuratore presso l’Università e proseguirà poi la propria carriera realizzando altre mappe catastali. L’attribuzione resta tuttavia dubbia dal momento che Maffei lavora anche con altri assitenti di nome Borione: Giacomo è suo trabuccante presso le fortificazioni di Tortona, Valenza, Serravalle e Novara nel 1741 e nel 1743 (ASTO, Camerale, Fabbriche e Fortificazioni, art. 183, Conti della Tesoreria Fortificazioni e Fabbriche, reg. 8, f. 12; reg. 10, f. 14), mentre un giovane di Graglia di nome Giuseppe Borione compie il suo apprendistato presso di lui all’inizio degli anni ’60 lavorando ad Ivrea, per poi essere impiegato presso le fortificazioni di Verrua (cfr. MARANGONI).
A Giovanni Bernardo sono invece attribuibili con maggiore certezza i catasti delle comunità di Ternengo (Biella) e Pecco (Ivrea). Nel 1779 viene inoltre incaricato di eseguire il collaudo della mappa catastale di Zimone (Biella), realizzata dal misuratore Giovanni Sebastiano Lasagna (ASTO, Azienda Generale Finanze, Catasto Antico, Zimone, all. A, rot. 27).
Interviene poi a completare il catasto della città di Biella, di cui redige la mappa consegnata a Torino: nel verbale apposto in calce egli dichiara di essere stato incaricato dalla città, il 29 maggio 1787, di portare a termine tutte le operazioni relative alla redazione del nuovo catasto in seguito al decesso del misuratore Eusebio Colombino (v. scheda), che aveva già completato la misura generale di quel territorio.
Realizza poi la misura generale delle comunità di Settimo Vittone e Campo (Ivrea) e, nel 1812, due carte per committenza privata nelle quali si qualifica non più misuratore, ma ingegnere.
E’ inoltre da segnalare una carta dal titolo PLAN / DE LA COMMUNE / DE S.T CHRISTOPHE / DÉPARTEMENT DE la Doire / ARRONDISSEMENT COMMUNAL D'Aoste / CANTON D'Aoste, datata 28 vendemmiaio anno XII (21 ottobre 1803) e sottoscritta Furno e Borione, la cui attribuzione, in assenza della specificazione del nome, rimane incerta (ASTO, Carte Topografiche e Disegni, Carte per A e B, S. Cristophe).

Produzione di cartografia manoscritta:
- Perimetro del Territorio di Ternengo, 22 giugno 1778 (ASBI, Arch. Comunale di Ternengo, Disegni, 1).
- [Mappa del territorio di Pecco], 3 giugno 1788, copia estratta dall’originale mappa di campagna del 7 novembre 1787 (ASTO, Azienda Generale Finanze, Catasto Antico, Pecco, all. C, rot. 78).
- [Mappa del territorio della città di Biella], 4 dicembre 1790, copia in 4 parti sottoscritta Gio Bernardo Borione, tratta dall’originale di Eusebio Colombino (ASTO, Azienda Generale Finanze, Catasto Antico del Piemonte, Biella, all. C, rot. 68/A, B, C, D).
- Mappa del Territorio di Settovittone, 25 agosto 1791, copia estratta dall’originale di campagna del 28 novembre 1789 (ASTO, Azienda Generale Finanze, Catasto Antico del Piemonte, Settimo Vittone, all. A, pf. 45).
- Perimetro regolare del Territorio di Campo, 24 luglio 1795 (ASTO, Carte Topografiche e Disegni, Carte per A e B, Campo, 2).
- Plan de situation et du detail du Martinet et du petit aretier de la coulerie appartenant aux freres feu Jean Marie Margarÿ de la Commune de Praglia, Arrondissement de Bielle, Département de la Sesia, 19 novembre 1812 (due carte con medesimi titolo e sottoscrizione; ASVC, Dipartimento della Sesia, 238-239).

Produzione di cartografia a stampa:

Fonti d’archivio:

Bibliografia:
- E. MARANGONI, La professione di misuratore nel Piemonte del Settecento attraverso la ricostruzione di percorsi biografici: il caso della famiglia Maffei, in P. SERENO (a cura di), Storie di cartografi, storia della cartografia: la biografia nella ricerca geografica, in stampa.

Rimandi ad altre schede: Eusebio Colombino, Giovanni Stefano Maffei

Autore della scheda: Elena Marangoni