Colombino, Eusebio

Eusebio Colombino
N.
M.

Relazioni di parentela: Figlio di Carlo e fratello di Giovanni Bernardo Colombino, entrambi misuratori

Ente/istituzione di appartenenza:
Qualifica: Misuratore

Biografia:
Attivo dal 1759; muore prima del 29 maggio 1787. Di Netro (Biella).

Produzione scientifica:
La prima attestazione della sua attività risale al novembre 1759, quando lavora come assistente del fratello Bernardo nella realizzazione della mappa perimetrale della comunità di Albonese, in Lomellina (cfr. scheda su Giovanni Bernardo Colombino). Successivamente, tra il 1761 e il 1762, lavora in provincia di Alessandria dove realizza il catasto della comunità di Masio (comprendente anche parte del territorio di Redabue) in qualità di sostituto di suo padre Carlo, insieme al misuratore Cassiano Patrioli.
Il 23 marzo 1771 sottoscrive il contratto per la formazione della misura generale della comunità di Mottalciata (Biella) e ne completa la mappa nel 1774. Un cabreo realizzato nel 1783 per i Domenicani di Biella ne testimonia l’attività anche per committenza privata.
L’ultimo incarico è probabilmente anche quello più importante dal momento che gli viene affidata l’esecuzione del catasto della città di Biella, che tuttavia non porterà a termine: muore infatti dopo aver completato la misura del territorio ma le mappe di Biella inviate a Torino sono realizzate da Giovanni Bernardo Borione, il quale dichiara di aver ricevuto, il 29 maggio 1787, l’incarico di ultimare “ogni carta e libri” relativi alla misura generale della città e di aver “fedelmente desunto” la copia dalla “Mappa originale di Campagna formata dal fu Sig. Misuratore Eusebio Colombino […] debitamente pubblicata” (ASTO, Azienda Generale Finanze, Catasto Antico del Piemonte, Biella, all. C, rot. 68/A, B, C, D).

Produzione di cartografia manoscritta:
- Mappa del territorio di Masio con Redabue, Provincia di Alessandria, 1° aprile 1762, mappa sottoscritta da Pietro Maria Bottino, Eusebio Colombino, Carlo Colombino, Cassiano Patrioli (ASTO, Azienda Generale Finanze, Catasto Antico del Piemonte, Masio, all. C, rot. 155).
- Mappa del Territorio della Mottalciata Provincia di Biella, 20 novembre 1774 (ASTO, Azienda Generale Finanze, Catasto Antico del Piemonte, Mottalciata, all. C, rot. 139).
- Cabreo dei beni del Convento di S. Domenico di Biella, 18 febbraio 1783 (ASVC, Corporazioni Religiose, 18).

Produzione di cartografia a stampa:

Fonti d’archivio:

Bibliografia:

Rimandi ad altre schede: Giovanni Bernardo Colombino, Giovanni Bernardo Borione

Autore della scheda: Elena Marangoni