Campolo, Domenico

Domenico Campolo
N.
M.

Relazioni di parentela:

Ente/istituzione di appartenenza:
Qualifica: Pittore

Biografia:
Pittore attivo a Palermo tra la fine del sec. XVII e la prima metà del XVIII

Produzione scientifica:
Abile nel dipingere paesaggi, viene ricordato soprattutto per un “affresco con paesaggio” di difficile identificazione e per una pianta della Sicilia del 1723 di cui però non vi sono tracce. Fu incaricato dal Senato di Palermo di eseguire ad olio una serie di piante dell’antica città, celebrative delle sue mitiche origini, poi anche di documentare su una pianta aggiornata le conseguenze del terribile sisma del 1° settembre 1726. Quest’ultima viene considerata la prima pianta di Palermo in cui, correggendo l'errore dell'inclinazione di via Maqueda del rilievo di Francesco Negro, viene ripristinata l'ortogonalità dei due grandi assi a croce, poi riprodotta in tutta la cartografia palermitana. In realtà il merito dell’importante correzione sopra indicata pare vada attribuito piuttosto a Gaetano Lazzara, al cui Plano (v. Lazzara Gaetano) è probabile che Campolo si sia ispirato.

Produzione di cartografia manoscritta:
Pianta di Palermo, in proiezione ortogonale, 1726. Disegno acquarellato, in rosso gli edifici distrutti o danneggiati, nominati singolarmente nella legenda. Consueto orientamento usato per questa città col nord in basso a destra.
Antico Palermo, 1726, olio su tela. Ricostruzione ideale in proiezione assonometrica del sito della città riferibile all'età punico-romana.
Pianta del Palermo antico, 1726, olio su tela. Ricostruzione immaginaria dell'impianto storico della città riferito al periodo arabo-normanno.
Palermo, 1726, olio su tela. Aggiornata planimetria della città in proiezione assonometrica. Rappresentati gli edifici distrutti dal sisma.

Produzione di cartografia a stampa:

Fonti d’archivio:

Bibliografia:
Bibliografia: R. La Duca, Cartografia della città di Palermo dalle origini al 1860, Palermo, Banco di Sicilia, Fondazione Mormino, 1962, pp.100-101, tav. 26; ID., Cartografia generale della città di Palermo e antiche carte della Sicilia, Palermo, ESI, 1975, I, p.27, schede 48-49; C. Barbera Azzarello, Raffigurazioni, ricostruzioni, vedute e piante di Palermo (dal sec. XII al sec. XIX), Palermo, Edigraphica, 1980, I, pp.131-133; II, tavv.102-104; C. De Seta, L. Di Mauro, Palermo, collana “Le città nella storia d’Italia”, Roma-Bari, Laterza, 1980, pp.105-106; M. R. Nobile, Palermo 1703: ritratto di una città. Plano de la ciudad de Palermo di D. Caetanus Lazzara Panormitanus, Palermo, Ed.”Salvare Palermo”, 2003, p.22; A. Casamento, Il terremoto di Palermo del 1726 e le rappresentazioni cartografiche di Domenico Campolo, in “Il Tesoro delle Città”, Strenna dell’Associazione “Storia della Città”, II(2004), pp.115-126.

Rimandi ad altre schede:

Autore della scheda: Simonetta Ballo, Messina