Chauchard, Alexis-Nicolas

Alexis-Nicolas Chauchard
N. Parigi 18 ottobre 1799
M. 1798

Relazioni di parentela: Non risultano

Ente/istituzione di appartenenza:
Qualifica: Ingegnere geografo

Biografia:
Nasce a Parigi il 18 ottobre 1739 da Alexis Chauchard, chirurgo, e da Louise- Marie mARICE.
Muore nel 1798 nel corso dell'evacuazione militare dell'isola di Santo Domingo.

Produzione scientifica:
Inizia la sua attività di cartografo dei confini nel 1764 al seguito di Grandpré, brigadiere di fanteria, incaricato nel 1768 di far levare la Carte des Aldudes (paese al confine con la Spagna) definita da Berthaut «un beau travail, qui n'a malheurese­rnent pas été achevé». In seguito a questo lavoro continuato per circa sei a anni merita un giudizio molto lusinghiero da parte di Grandprè: «un sujet qui a du zèle, des talents, de l'intelligence>> e che può diventare «un des meilleurs ingénieurs géographes que le Roy puisse avoir à son service soit à la guerre soit pendant la paix», visto che era stato anche distinto in due campagne di guerra in qualità di «Marechal des logis» (SHAT, Dépot de la Guerre, YA 92). La previsione, a giudi­care dalle notizie della sua attività dare dal Berthaut, sembra essersi pienamente avverata. Le operazioni alle quali partecipò, soprattutto sul confine settentrionale, servirono a rettificare la carta di Francia di Cassini.
Continua a lavorare sotto gli ordini di Grandpré fino al 1776, con incarichi di fi­ducia nelle Fiandre e in Haynaut, con piena soddisfazione del marchese di Monteynard. Nel 1776 viene impiegato, insieme a molti altri cartografi, a levare la car­ta delle coste della Bretagna.
Dopo diciassette anni di servizio come ingegnere geografo venne privato del suo stato da De Vault, direttore del Dépòt, senza motivo e malgrado il maresciallo di campo Grandpré avesse rinnovato il suo giudizio più che lusinghiero, come scrive lo stesso C. nella supplica del 21 dicembre 17771 volta ad ottenere una pensione adeguata per la moglie e i tre figli.
Diventa allora «ingegnere geografo militare di S.A. il Conte d'Artois». A questo punto si perdono le informazioni sulla sua attività, ad eccezione di una supplica al re della figlia Marie-Victoire dalla quale si apprende che < La stessa sorte aveva subito la Carta dell'Italia

  • Berthaut dice ancora che all'Armée d'ltalie venne utilizzata anche una Carta del Tirolo cli Chauchard (Benhaur, I, p. 186).

    Produzione di cartografia manoscritta:

    Produzione di cartografia a stampa:

    Fonti d’archivio:

    Bibliografia:
    L. e G. ALlPRANDl, Le grandi Alpi nella cartografia 1482-1885, I, Ivrea. Priuli e Verlucca, 2005.
    COL. BERTHAUT, Les lngénieurs géographes militaires 1624-.1831, 2 voll., Paris, Impr. du Services Geographique, 1902, vol. I.

    Altro:

    Rimandi ad altre schede: Brossier; De Martinel

    Autore della scheda: Massimo Quaini