Maffei, Carlo Giacinto

Carlo Giacinto Maffei
N. Graglia 1728
M. Graglia

Relazioni di parentela: È figlio di Carlo Amedeo, fratello di Andrea Grato e nipote di Giovanni Stefano Maffei, tutti misuratori

Ente/istituzione di appartenenza:
Qualifica: misuratore

Biografia:
Viene approvato misuratore dall’Università di Torino il 17 luglio 1756 (Arch. Storico Univ. di Torino, Registro degli architetti, maestri de’ conti e misuratori, X.D.2, f. 179). Il 19 luglio dello stesso anno acquista una Piazza da misuratore per il Piemonte dalle Regie Finanze (ASTO, Controllo Generale Finanze, Notai e Misuratori, reg. 12, f. 67).
A partire da quella data risiede a Fossano insieme al fratello Andrea Grato per realizzare il catasto di quella città; in seguito esegue i catasti delle comunità di Cervere, Racconigi, Caramagna, Saluzzo e Cavallermaggiore, in provincia di Saluzzo, le cui mappe sono sottoscritte tra il 1765 ed il 1775.
Nel 1756 viene anche chiamato dalla città di Alba come esperto nella soluzione delle opposizioni sollevate da diversi particolari in seguito alla contestata misura generale compiuta da Giacomo Maria Isnardi e Carlo Antonio Vigna (PALMUCCI, p. 131).
Il 23 febbraio 1763, insieme al fratello Andrea Grato, ottiene l’emancipazione dal padre Carlo Amedeo, che rende indipendenti i due figli ed assegna loro la proprietà di tutti i beni in forma indivisa (ASBI, Notai del distretto di Biella, I versamento, Gio Pietro Bertola, vol. 2285, ff. 107-110; cfr. la scheda relativa a Carlo Amedeo Maffei).
Accanto alla realizzazione dei catasti, a partire dal 1764 produce alcune carte relative a beni appartenenti al Principe di Carignano situati nel Saluzzese che hanno per oggetto fiumi e canali utilizzati per l’irrigazione e l’azionamento di mulini e filatoi.
Nel 1778 viene incaricato, insieme ad Andrea Grato ed al misuratore Giovanni Giacomo Zoccola (v. scheda) della misura generale della città di Cherasco. La realizzazione del nuovo catasto è piuttosto tormentata (TARICCO): nel corso del 1783 i Maffei presentano al Consiglio comunale una memoria relativa a lavori che sostengono non essere compresi nella capitolazione del 1778; la controversia viene risolta grazie all’arbitrato dell’architetto Giovanni Michele Marentier, direttore delle operazioni geometriche nell’Ufficio del censimento di Torino e nel 1784 vengono consegnate le mappe ed i libri catastali. Ma le nuove misure e l’attribuzione degli allibramenti suscitano le opposizioni di diversi particolari che danno luogo ad una lite composta solo nel 1790 in seguito alla nomina di un’apposita delegazione regia (ASTO, Insinuazione di Torino, 1790, lib. 3°, cc. 2519 e ss.). Durante la permanenza a Cherasco i fratelli Maffei realizzano diverse misure e tipi commissionati loro dal Consiglio comunale (TARICCO, pp. 97-98) e Carlo Amedeo sottoscrive anche una carta relativa ad un nuovo ponte sul fiume Pesio fatto costruire dalla città di Mondovì ed un cabreo dei beni della Commenda mauriziana di S. Antonio di Cherasco. Sono inoltre attestati due pagamenti da parte dell’Azienda delle Fabbriche e Fortificazioni per riparazioni e lavori effettuati presso il castello di Cherasco nel 1782 e nel 1790 (ASTO, Camerale, Fabbriche e Fortificazioni, art. 183, Conto della Tesoreria Fortificazioni e Fabbriche, reg. 48, 1782, f. 66; reg. 56, 1790, f. 45).
Sebbene sia attivo prevalentemente nelle province di Saluzzo e Mondovì continua a mantenere beni ed interessi nella comunità d’origine, dove trascorre l’ultima parte della vita, come testimoniato da diversi atti notarili redatti negli anni ’90 del Settecento nei quali viene indicato come residente a Graglia; in quella comunità inoltre uno dei suoi figli, Carlo Giacinto, continua a risiedere ed eserciatare la professione di notaio.

Produzione scientifica:

Produzione di cartografia manoscritta:
- [Mappa della comunità di Neviglie], 17 aprile 1754, sottoscritta da Carlo Amedeo Maffei e Carlo Giacinto Maffei (ASTO, Azienda Generale Finanze, Catasto Antico del Piemonte, Neviglie, all. C, rot. 137).
- [Mappa della comunità di Barbaresco], 1759, copia sottoscritta Carlo Giacinto Maffei tratta dall’originale sottoscritto il 21 giugno 1755 da Carlo Amedeo Maffei e Carlo Giacinto Maffei (ASTO, Azienda Generale Finanze, Catasto Antico del Piemonte, Barbaresco, all. C, rot. 67).
- [Mappa della città e territorio di Fossano], 13 dicembre 1762 (ASTO, Azienda Generale Finanze, Catasto Antico del Piemonte, Fossano, all. C, rot. 199).
- Tipo Regolare Del Corso della Macra Morta e de Fossi laterali alla Strada Pubblica di Cavaler Leone con deriva[zio] ne da essi d’altri Fossi per l’irrigazione de prati della Cerosa ed altri, 19 settembre 1764 (ASTO, Carte Topografiche e Disegni, Azienda Savoia-Carignano, tipi e disegni, Macra torrente, 198).
- Tipo Regolare del Corso della Macra Morta con le derivaz[io]ni da essa per l’irriga[zione] de prati sulle presenti Fini, 19 dicembre 1764 (ASTO, Carte Topografiche e Disegni, Azienda Savoia-Carignano, tipi e disegni, Macra torrente, 254).
- [Mappa della comunità di Cervere], 2 gennaio 1765 (ASTO, Azienda Generale Finanze, Catasto Antico del Piemonte, Cervere, all. A, pf. 81/B).
- Tipo Regolare de’ Prati sovra le Fini di / Cavalerleone proprie di S.A.S. il Sig.r Principe di / Carignano, quali vengano irrigati dalla Bealera / Macramorta, e parte dalla Bealera detta del Battitore, 23 febbraio 1765 (ASTO, Carte Topografiche e Disegni, Azienda Savoia-Carignano, tipi e disegni, Cavallerleone bealere, 203).
- Tipo Regolare del Corso del Tor.e Macra, e Bealera Inser[vie]n.ti a Beneff° de Molini di questo Luogo / ed a Beneff° degli edificy de Filatori, 1° dicembre 1765 (due carte con medesimi titolo e sottoscrizione; ASTO, Carte Topografiche e Disegni, Azienda Savoia-Carignano, tipi e disegni, Macra torrente, 204/1-2).
- [Mappa della comunità di Racconigi], 24 dicembre 1765 (ASTO, Azienda Generale Finanze, Catasto Antico del Piemonte, Racconigi, all. C, rot. 2).
- Tipo Regolare del corso della Macra, Strade Pubblica, e vicinale, e Fossi / a Ponente di detta Macra e demostrativo dalla parte di Levante della med:ma in / quella parte in cui si dirama la Bealera di Cavalerleone, 19 aprile 1766 (ASTO, Carte Topografiche e Disegni, Azienda Savoia-Carignano, tipi e disegni, Macra torrente, 207).
- Tipo dimostrativo di parte della Linea divisionale de Respettivi Territori di Racconiggi, e / Caramagna indicante il corso delle Bealere dette della Tagliata, e Paperero, e posizione / della Ficca in esse detta pur del paperero sovra d.i Resp.vi Territ.ri / come nel presente Tipo, 17 settembre 1768 (ASTO, Azienda Savoia Carignano, cat. 38, m. 12, f. 2).
- [Mappa della comunità di Caramagna], 4 aprile 1770 (ASTO, Azienda Generale Finanze, Catasto Antico del Piemonte, Caramagna, all. C, rot. 156).
- [Mappa della città e territorio di Saluzzo], 30 marzo 1772 (ASTO, Azienda Generale Finanze, Catasto Antico del Piemonte, Saluzzo, all. A, pf. 79-80).
- Cassina denominata la / Pedaggera / Fini di Cavallerleone, 14 luglio 1774 (ASTO, Carte Topografiche e Disegni, Casa di S.M., Cavallerleone, 76/1).
- Corso del Torrente Macra con i terreni circostanti appartenenti al Principe di Carignano, 14 luglio 1774, (ASTO, Carte Topografiche e Disegni, Casa di S.M., Cavallerleone, n. 76/2).
- [Mappa della comunità di Cavallermaggiore], 2 dicembre 1775 (ASTO, Azienda Generale Finanze, Catasto Antico del Piemonte, Racconigi, all. C, rot. 1).
- Tipo / Dimostrativo del Corso di diverse Bealere, e Torenti / che conducono l’acqua ne Luoghi di Cavaler Magg[ior]e, e Racconiggi, 22 aprile 1780 (ASTO, Carte Topografiche e Disegni, Azienda Savoia-Carignano, tipi e disegni, Cavallermaggiore, bealere, 171).
- PIANO REGOLARE DEL CONVENTO DEL CARMINE / DI CHERASCO, copia sottoscritta da Carlo Giacinto Maffei il 27 marzo 1781 estratta da un originale di Andrea Grato Maffei del 1780 (ASTO, Carte Topografiche e Disegni, Controllo Generale di Finanze, Tipi annessi alle patenti sec. XVIII, Cherasco, 131).
- Tipo Regolare di parte dell’Alveo del Fiume Pesio Superiormente, ed inferiormente al Nuovo Ponte fatto costruere dall’Ill[ustrissi]ma Città di Mondovì sovra esso, a benefficio della strada che dal Luogo di Magliano Superiore tende alla Città predetta / e de’ Ripari, che si credono necessarj a farsi per contenere le acque discorrenti in esso, sotto a detto Nuovo Ponte, copia sottoscritta da Gio Rochietti il 3 settembre 1781 tratta da un originale di Carlo Giacinto Maffei del 6 agosto 1781 (ASTO, Carte Topografiche e Disegni, Controllo Generale di Finanze, Tipi annessi alle patenti sec. XVIII, Pesio, fiume, n. 147).
- [Mappa della città e territorio di Cherasco], copia del 6 dicembre 1790 sottoscritta Carlo Giacinto Maffei, tratta da un originale del 2 ottobre 1784 di Carlo Giacinto Maffei, Andrea Grato Maffei e Giovanni Giacomo Zoccola (ASTO, Azienda Generale Finanze, Catasto Antico del Piemonte, Cherasco, all. C, rot. 178/A-B-C-D).
- Cabreo / Regolare de’ Beni situati sulle Fini/ della presente città spettanti alla Comenda / sotto il titolo di S. Antonio della S.a Religione/ de’ SS.ti Maurizio e Lazaro in oggi posseduta/ dall’Ill.mo Sig.r Conte e Commendatore D. Carlo / Rovero di S.t Steffano Rovero formato da / me sottoscritto in dipendenza di Delegaz.ne/ spedita in capo del M.o Ill.re Sig.re Notajo / Michele Coda da S.E. il Sig.r Conte Don / Filippo Ferrero della Marmora Cavalie.re / del Supremo Ordine della Sant.ma Annunciat.a / Gran Croce Gran conservatore di detta S.cra / Religione et ordine Militare Ministro di / Stato di S.M. Gran Mastro della Sacra R.e / Casa e Luogot.ne Generale di Cavalleria in / vigor di Lettere delli 6 marzo 1788 / debitamente spedite sigillate / e sottoscritte Ravichio, 1788 (AOM, Cabrei, Cherasco 2, Commenda S. Antonio di Cherasco 1788).

Produzione di cartografia a stampa:

Fonti d’archivio:

Bibliografia:
G. GEUSA, Contributo alla catalogazione di materiali storico-cartografici: i cabrei settecenteschi dell’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro, tesi di laurea, rel. Prof.ssa Paola Sereno, Università degli Studi di Torino, Facoltà di Lettere e Filosofia, a.a. 1987-88, pp. 234-238.
- L. PALMUCCI, «Tanto per servizio del Principe che per l’utile del pubblico». Misuratori, estimatori e cartografi-agrimensori, in D. BALANI, D. CARPANETTO, Professioni non togate nel Piemonte d’Antico Regime, Torino 2003, pp. 111-135.
- B. TARICCO, Intorno alla redazione del nuovo catasto della città di Cherasco (Maffei, 1778-1790), in “Boll. Soc. Studi Storici, Archeologici Artistici Prov. Cuneo”, 130 (2004), pp. 95-111.
- E. MARANGONI, La professione di misuratore nel Piemonte del Settecento attraverso la ricostruzione di percorsi biografici: il caso della famiglia Maffei, in P. SERENO (a cura di), Storie di cartografi, storia della cartografia: la biografia nella ricerca geografica, in stampa.

Rimandi ad altre schede: Andrea Grato Maffei, Carlo Amedeo Maffei, Giovanni Stefano Maffei, Giovanni Giacomo Zoccola.

Autore della scheda: Elena Marangoni