Caretto, Carlo Antonio

Carlo Antonio Caretto
N. Dusino (Asti)
M.

Relazioni di parentela: Padre dell’architetto Giuseppe Antonio

Ente/istituzione di appartenenza:
Qualifica: misuratore

Biografia:
Attività documentata a partire dal 1731; muore prima del 29 luglio 1798.

Produzione scientifica:
Tra il 1738 ed il 1741 esegue un “tipo” e poi un cabreo figurato per la commenda di S. Giovanni di Ripa e Monte Castello appartenente all’Ordine di Malta e proprietaria di beni nell’Alessandrino, in Lomellina e nel Pavese; in quelle prime opere si sottoscrive come semplice agrimensore, mentre nelle carte successive si qualifica misuratore.
Tra il 1759 ed il 1761 realizza la misura generale di diverse comunità delle province di Alessandria e Lomellina: oltre a quelle sottoelencate, dai verbali apposti sulle carte risulta deliberatario anche per le comunità di Terno, Vellezzo, Campalestro, Abadia di Erba Mala, S. Nazaro del Bosco, tutte in Lomellina. Gli incarichi relativi a Zenasco, Mezzana Rabattone, S. Bartolomeo Lacusana e S. Nazaro del Bosco gli vengono affidati dal misuratore Gio Domenico Imoda, che lo assume quale suo sostituto, mentre per le mappe di Zenasco e Castellazzo si avvale dell’assistenza del figlio Giuseppe. Quest’ultimo risulta anche assistente di Paolo Guasta nella realizzazione della mappa di Borgofranco e Santa Maria Suardi, ancora in Lomellina (ASTO, Azienda Generale Finanze, Catasto Antico del Piemonte, Borgofranco, all. C, rot. 97).
Tra il 1774 ed il 1778 completa poi la misura generale della comunità di Castellinaldo (Alba) e nel 1781 esegue la “collazione”, ossia la verifica della conformità all’originale, della copia della mappa e dei libri catastali di Dusino (Asti) consegnati a Torino, realizzati da Giuseppe Maria Bussetti (ASTO, Azienda Generale Finanze, Catasto Antico del Piemonte, Castellinaldo, all. C, rot. 196).
Sebbene il figlio Giuseppe sia stato avviato dal padre alla medesima professione e in una carta del 1786 si sottoscriva come architetto (Tipo dimostrativo delle case del Collegio delle Orsoline, e della casa e cascina del Signor Giovanni Evangelista Ovis, ASVC, Corporazioni Religiose, Disegni, 100), dopo la sua morte, la Piazza che aveva acquistato non viene ereditata dal figlio ma passa ad altri membri della famiglia: il 29 luglio 1798 l’arciprete Domenico, il chierico Carlo Domenico e Domenico “zio e nipoti Carretto” la affittano all’agrimensore Paolo Tommaso Caretto (ASTO, Controllo Generale Finanze, Notai e Misuratori, reg. 50, f. 28).

Produzione di cartografia manoscritta:
- Tipo al quale io infras.to d’ordine dell’Ill.mo Sig.r Gran Priore di Lombardia Frà Angelo Felice Cacherano D’Osasco, ho proceduto nell’anno 1738./ Li 29 Maggio, e successivam.te per il dimostrare in che sittuaz.ne, e figura si ritrovassero li beni Coherenti al Fiume Tanaro appartenenti/ alla Commenda di S.t Giò di Ripa e Monte Castello, sittuati parte nel Territtorio D’Alessandria oltre Bormida, e parte nel Territ.° di Monte/ Castello, 1738, foglio sciolto inserito in un cabreo del 1716 (ASTO, Ordine di Malta, cart. 169).
- Cabreo dei beni della Commenda di S. Giò di Ripa e Monte Castello, con atti di cabreo, 1741 (ASTO, Ordine di Malta, cart. 171-172).
- Mappa del territorio di Lumello e del Cassinale della Grua aggregato a detto Lumello [...], 12 febbraio 1760 (ASTO, Azienda Generale Finanze, Catasto Antico del Piemonte, Gruva, all. C, rot. 46).
- Mappa del Territorio di S. Bartolomeo la Cusana Provincia Lumellina, 14 giugno 1760 (ASTO, Azienda Generale Finanze, Catasto Antico del Piemonte, Castellazzo, all. A, pf. 126).
- Mappa del Territorio di Zinasco con Sairano, Provincia Lomellina, 24 settembre 1760, sottoscritta da Carlo Antonio e Giuseppe Caretto (ASTO, Azienda Generale Finanze, Catasto Antico del Piemonte, Zenasco, all. C, rot. 79).
- Mappa del territorio di Mezzana Rabatone Provincia Lumellina, 13 ottobre 1760 (ASTO, Azienda Generale Finanze, Catasto Antico del Piemonte, Mezzana Rabattone, all. A, pf. 125/2).
- Mappa del Territorio del Castellazzo Provincia di Alessandria, 30 giugno 1763, copia di Pietro Maria Bottino e Carlo Antonio Caretto tratta da un orginale del 23 settembre 1762 sottoscritto da Pietro Maria Bottino, Carlo Antonio Caretto, Giuseppe Caretto, Gioan Clivio, Agostino Zaccaria Corio (ASTO, Azienda Generale Finanze, Catasto Antico del Piemonte, Castellazzo, all. A, pf. 95/B).
- Seconda mappa del territorio di Castelinaldo provincia d’Alba desunta dalla mappa originale di campagna [...], 30 marzo 1785 (ASTO, Azienda Generale Finanze, Catasto Antico del Piemonte, Castellinaldo, all. C, rot. 101).

Produzione di cartografia a stampa:

Fonti d’archivio:

Bibliografia:

Rimandi ad altre schede: Giuseppe Maria Bussetti

Autore della scheda: Elena Marangoni


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