Millo, Antonio

Antonio Millo
N.
M.

Relazioni di parentela:

Ente/istituzione di appartenenza:
Qualifica: Cartografo, cosmografo, e navigatore

Biografia:
Minime sono le notizie biografiche riguardanti questo autore, il cui periodo di attività può essere ricompreso tra il 1557 ed il 1591. Sconosciuti il luogo e la data di nascita. Di lui si conosce solamente ciò che egli stesso ha scritto nelle proprie opere, fra le quali le due varianti del nome citate. E' noto che fece parte della flotta veneziana con compiti importanti, e che, per questo, molti autori gli attribuiscono la cittadinanza veneziana, ma se si accetta l’ipotesi del nome Millos, con la s finale, si può pensare ad un nativo delle colonie veneziane delle coste o delle isole greche.. Si fregiò del titolo di Armiralgio dal Zante e Armiraglio in Candia (Millo 1590;1591), ma è difficile indicare quale valore attribuire a questo titolo. Nell’organizzazione navale della Serenissima, armiraglio è riferito sia a chi svolge le funzioni di comandante del porto, sia a colui che svolge quelle di pilota maggiore, benché le sue conoscenze nautiche sembrino essere ricavate per lo più dall’esperienza di bordo

Produzione scientifica:

Produzione di cartografia manoscritta:
Le sue opere consistono in: due atlanti, uno realizzato fra il 1582 ed il 1584, composto da 23 tavole, conservato presso la Biblioteca Nazionale Centrale "Vittorio Emanuele II" di Roma (coll. Carte nautiche 6) ed un secondo, datato 1586, composto da 13 tavole, consultabile presso la Staatsbibliothek Preussischer Kulturbesitz di Berlino dal 1883 (coll. Ms.Ham 446); un “Isolario et portolano de tuto el Mare Mediteraneo”, non datato, della fine del XVI secolo, composto da 76 tavole disegnate ad inchiostro di cui esistono tre copie, una conservata a Venezia presso il Museo Correr (coll. Ms. Correr 904), una alla Bibliothéque Nationale di Parigi ed una alla British Library di Londra, datata 1591 (Zogner 1988); un trattato sulla navigazione, “Arte del navicar di Antonio Millo Armiralgio dal Zante nel qual si contiene tute quele cose qual richiede a uno perfetto nauichante…” di 51 fogli, datato 1590, al quale, dal foglio 51 al 113, è abbinato un secondo “Isulario de tuto el Mare Mediteraneo principiando dal Sttretto di Gibiltara ouer Colone di Erchule per tuto leuante fino ala Isula di Cipro ultima ala parte di leuante de Antonio Millo armiraglio al Zante“, conservato a Venezia, presso la Biblioteca Marciana (coll. Ms.IT IV 2); infine, una seconda edizione dell' ”Arte del navicar”, datata 1591, si trova presso la British Library di Londra, una carta nautica del 1585 è presso la Osterreichiske Nationalbibliothek di Vienna (coll. K.III.108.652)

Produzione di cartografia a stampa:

Fonti d’archivio:

Bibliografia:
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Rimandi ad altre schede:

Autore della scheda: Angelo Ponti