Del Grande, Antonio

Antonio Del Grande
N. Roma 1607
M.

Relazioni di parentela:

Ente/istituzione di appartenenza:
Qualifica: architetto

Biografia:
Nacque a Roma da Ludovico intorno al 1607.
Si ritiene sia morto fra il 1671 e il 1673 quando Giovanni Pietro Moraldi gli successe come architetto di casa Panphili (Carandente, 1975, p. 90). Altri documenti attestano il suo lavoro presso l’arciconfraternita dei Falegnami fino al 1679 (Archivio Storico del Vicariato di Roma, San Giuseppe dei Falegnami, Arm. D, vol. L).

Produzione scientifica:
Il 29 aprile 1660 una Congregazione della Presidenza delle Strade faceva riferimento a lavori effettuati dall’architetto alla strada fuori Porta San Lorenzo, risalenti al gennaio 1658 .
Per il Catasto Alessandrino del 1660 realizzò la mappa 430/6 Casetta di Casa Calda, casale di proprietà dell’ospedale di San Giovanni.

Produzione di cartografia manoscritta:

Produzione di cartografia a stampa:

Fonti d’archivio:

Bibliografia:
O. Pollak, Antonio Del Grande ein unbekannter roemischen Architekt der 17 Iahren, in “Kunstgeschichte … der Zentral Commission”, 3 (1909), pp. 133-161.
G. Carandente, Il palazzo Doria Pamphili, Milano 1975 .
M. Heimburger Ravalli, Architettura, scultura e arti minori nel barocco italiano. Ricerche nell’Archivio Spada, Firenze 1977.
Krautheimer, Roma di Alessandro VII, Roma 1987.

Bibliografia. Repertori, cataloghi
U. Thieme, F. Becker, Allgemeines lexicon del bildenden Kuenstler von Antike bis zur Gegenwart, vol. XIV, Leipzig 1932, pp. 503-504.
M. Tafuri, Antonio Del Grande, in Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 36, Roma 1988, pp. 617-623.

Rimandi ad altre schede:

Autore della scheda: Susanna Passigli