Cianferoni, Angiolo

Angiolo Cianferoni
N.
M.

Relazioni di parentela:

Ente/istituzione di appartenenza:
Qualifica: Fu ingegnere per la Soprintendenza alla conservazione del Catasto e al Corpo Ingegneri di Acque e Strade

Biografia:

Produzione scientifica:
Operò dal 1827 al 1828 ad Orbetello, dove eseguì il Progetto per la nuova costruzione della strada ruotabile che dalle Peschiere di Nassa presso la Strada di S. Stefano conduce a Port'Ercole, per la realizzazione del nuovo tracciato viario che, staccandosi da quello Porto S. Stefano-Orbetello in località Val di Prato, proseguiva costeggiando la laguna fino a Porto Ercole sul Monte Argentario; il disegno, oltre ai profili trasversali e alla livellazione longitudinale, riporta anche la pianta ed alzato di due ponti da costruirsi (in ASGr, Camera di Soprintendenza Comunitativa, n. 387, f. 15, c. 23, sc. 84).
Dal 1829 al 1832 fu a Colle di Val d'Elsa; nel 1833 a Palazzuolo sul Senio; dal 1834 al 1838 ad Arcidosso, dove operò anche per la Direzione del Corpo di Ingegneri di Acque e Strade.
Nel 1838 fu trasferito a Pontremoli, come Ingegnere di 3° classe; in questo ruolo eseguì la pianta di alcuni terreni da allivellare (nel 1838, estratta dal catasto); i disegni del quartiere del Commissario Regio, del Tribunale (nel 1838) e delle carceri sempre di Pontremoli (nel 1839); i profili della nuova Strada Rotabile di Val di Magra (nel 1840) (tutta la documentazione è in ASP, Camera di Soprintendenza Comunitativa, ff. 678, 729, 784 e 821).
Dal 1841 al 1846 fu a Prato come Ingegnere di 2° classe; dal 1846 al 1848 a Grosseto, dopo la promozione a Ingegnere di 1° classe.
Dal 1849 al 1850 lavorò ad Arezzo, dove progettò le nuove carceri e si occupò del restauro della prefettura.
Tra gli incarichi e i progetti del Cianferoni si ricordano la collaborazione, nel 1846, alla risistemazione della Piazza del Duomo di Grosseto, ove veniva collocato il monumento al granduca Leopoldo II scolpito in marmo da Luigi Magi. Il Cianferoni aveva il compito di correggere le "irregolarità geometriche" della piazza affinché il monumento apparisse perfettamente centrale e, a tale scopo, proponeva la costruzione di un ampio piano circolare rialzato sul quale alloggiare la statua.

Produzione di cartografia manoscritta:
Progetto per la nuova costruzione della strada ruotabile che dalle Peschiere di Nassa presso la Strada di S. Stefano conduce a Port'Ercole, con profili trasversali, livellazione longitudinale, pianta ed alzato di due ponti, 1827-28 (ASGr, Camera di Soprintendenza Comunitativa, n. 387, f. 15, c. 23, sc. 84);
Pianta di alcuni terreni a Pontremoli da allivellare, 1838; Disegni del quartiere del Commissario Regio, del Tribunale e delle carceri di Pontremoli, 1838-39; Profili della nuova Strada Rotabile di Val di Magra, 1840 (ASP, Camera di Soprintendenza Comunitativa, ff. 678, 729, 784 e 821).

Produzione di cartografia a stampa:

Fonti d’archivio:

Bibliografia:
Cresti e Zangheri, 1978, pp. 61-62; Cresti, 1987, p. 242; Barsanti, Bonelli Conenna e Rombai, 2001, p. 59; Caciagli e Castiglia, 2001, pp. 126, 559, 581, 591-593 e 599; ASP, Camera di Soprintendenza Comunitativa; ASGr, Camera di Soprintendenza Comunitativa.

Rimandi ad altre schede: G.

Autore della scheda: